Firenze Capitale d’Italia, 1865-1871
Nel 160° anniversario dello spostamento della capitale da Torino a Firenze, ho deciso di realizzare una serie di tour dedicati alla breve ma intensa parentesi di Firenze capitale del Regno d’Italia. Lo scopo è quello di ricordare la Firenze che fu e di ripercorrere, attraverso le decisioni e le opere realizzate dai protagonisti di quegli anni, quella fase di transizione che portò alle casse del comune il fallimento finanziario e che mutò per sempre il volto della culla del Rinascimento. L’architetto fiorentino Giuseppe Poggi fu investito dell’incarico di progettare il nuovo assetto della città. La modernizzazione richiese sforzi economici e non solo: si dovettero sventrare interi quartieri medievali del centro storico e furono abbattute le mura trecentesche di Arnolfo di Cambio per lasciare spazio a nuovi e larghi viali. Siete porti a “tuffarvi a capofitto” nella storia che ha portato Firenze a mostrarsi come noi la vediamo oggi?
I Palazzi del potere
Passeggiata alla scoperta di quelli che furono i palazzi del potere. Un attento lavoro di ricerca mi ha permesso di scoprire chi governava e dove risiedeva e d’indagare sull’utilizzo che fu fatto, dal 1866 al 1871, di alcuni tra i più importanti palazzi cittadini. Dove visse il Re Vittorio Emanuele II? Quale fu l’edificio scelto …